Quando fu scattata questa foto, Torgnon non viveva ancora di quel turismo che oggi conosciamo e in strada era raro vedere – come li chiamava allora – forestieri. Il Natale di questo difficile 2020 non può che riportarci, con la mente e con lo spirito, a quei tempi e diventa l’occasione per riscoprire quei valori semplici di allora: il silenzio della montagna e il calore della famiglia.

Un Natale anomalo per tutti, anche per noi. Se pensiamo ai tanti ospiti che in questi anni hanno scelto la nostra Casa per trascorre il proprio Natale, oggi non possiamo che sentirci più soli ma restiamo fiduciosi che questo Natale sia solo una parentesi che presto si chiuderà.

Un augurio speciale a coloro che avrebbero voluto passare il Natale con noi, ma non hanno potuto, a coloro che non potranno passare il Natale con chi vorrebbero, a coloro che passerano il Natale più soli, a coloro che vivranno questo Natale nel dolore e nella malattia. A tutti, giunga il nostro più caloroso abbraccio.

Ieri non è più, domani non è ancora. Non abbiamo che il giorno d’oggi. Cominiciamo.
Santa Teresa di Calcutta

Auguri, di cuore.